username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Mario Vassalle

in archivio dal 01 dic 2011

26 maggio 1928, Viareggio - Italia

mi descrivo così:
Sono un professore di Fisiologia e Farmacologia ora Emerito presso la State University of New York, Downstate Medical Center. La mia ricerca scientifica è  sui fenomeni elettrici del cuore. Inoltre, ho scritto 5 libri di poesie, 6 di aforismi e 2 di saggi filosofici.

20 settembre 2012 alle ore 7:46

Le radici del cielo

di Mario Vassalle

editore: L'Autore Libri Firenze

pagine: 192

prezzo: 16,92 €

Acquista `Le radici del cielo`!Acquista!

Dove sono le radici del cielo?
Ci risponde direttamente l’autore di questa silloge, Mario Vassalle: “…affondano nell’anima umana. E’ lì che trovano l’humus su cui prosperare. Dove le sensazioni diventano emozioni e le emozioni passioni. E’ lì che si agitano aspirazioni, desideri, slanci, convinzioni, sogni, sofferenze e gioie senza le quali non vi può essere il cielo…”
Mario Vassalle, nella vita, è un medico, originario di Viareggio, che vive e opera da anni a New York dove insegna Fisiologia e Farmacologia con un’attenzione particolare allo studio dei fenomeni elettrici del cuore.
Chi meglio di lui, quindi, conosce i meccanismi che regolano le sensazioni che diventano emozioni e poi passioni: l’organo principe di tutto questo è il cuore “collaborato” dalla mente, no doubt, che gli manda gli input.
E nella poesia “La tenda di lino” ce ne dà un primo assaggio quando dice:

…Hai paura
che le tue emozioni
improvvisamente
si ritirino
nei loro recessi
remoti,
scoprendo
lo spettacolo
che più temevi:
te stesso,
privato
delle tue illusioni.

Oppure quando in “La porta serrata” dichiara:

Sono i miei sentimenti,
eppure
mi tengono prigioniero…
…mi rifiutano la chiave
del mio cuore
e tengono serrata
la porta
che condurrebbe
alla mia libertà…

o ancora in “Tre giorni” dice:

Per tre giorni
vorrei non essere
me stesso.
Per vedere
da fuori
il mio involucro esterno,
come se fossi
un’altra persona.
Per ascoltare
da fuori
il linguaggio
della mia anima,
come lo intendono
gli altri…

Ma in questa silloge trovano spazio anche poesie dedicate alla natura e ai suoi fenomeni, a personaggi da lui conosciuti, al suo amato conterraneo Giacomo Puccini e tanto altro ancora.
A conclusione del suo libro Vassalle dedica una poesia anche alla sua professione di docente universitario e di ricercatore con parole che colpiscono e commuovono:

… la lunga lotta
per decifrare
il codice segreto
dei fenomeni elettrici
del cuore.
L’infinita meraviglia
ispirata
dal comunicare
con la straordinaria
opera di Dio.
Il fremito
dell’avventurarsi
nell’ignoto.
La sfida che
aguzza l’ingegno
e stimola la volontà…”

Lo ringraziamo sia per averci regalato queste sue creazioni poetiche che per aver messo in pratica, nella sua professione, quello che ha dichiarato in questa sua ultima poesia.

recensione di Daniela Domenici

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento