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Poesie di Patrizia Chini

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  • 06 giugno 2011 alle ore 9:45
    Scatola infernale

    Scatola infernale
    non ti seguo più
    nel tuo multimediale
    volteggiare

    Quando in alto ti libri
    e poi ricadi precipitosamente
    sai ammaliare occhi e mente
    di ogni umile utente

    Acrobata preciso
    ripeti a memoria
    passi e movenze
    e mille frasi note

    Oggi hai perduto il fascino
    che m'attirava
    e m'incollava a te
    per ore e ore

    Tu, reincarnazione di uno
    degli dei d'antica gloria,
    mito odierno come…
    l'auto, la moto o un rolex

    davanti a te milioni di proseliti
    a sciorinare litanie
    a declamare preghiere
    e a cantare le tue lodi

    e su are moderne
    ti offre in sacrificio
    il proprio tempo sacro...
    l'umanità prostrata.

  • 05 giugno 2011 alle ore 23:14
    Un raggio di sole

    Un raggio di sole
    a volte sorprende
    riscalda ed accende 
    la vita di un uomo...
    prima piena di ombre
    di strade tortuose,
    di vicoli ciechi,
    di salti nel buio...
    e poi per magia
    si riempie di luce.

  • 03 giugno 2011 alle ore 15:13
    Resti di pensieri

    Regole da seguire
    strade infinite…
    voglio dormire

    Cerchi di fumo
    eterei ghirigori
    li seguo nei loro esili fili

    curva sotto il peso
    di quel che resta
    dei miei pensieri...

    prole abbandonata
    aborti del grembo atono
    di una mente malata.

    Stringo nei pugni
    bozze di idee
    sogni incompleti

    partoriti già
    orfani di vita…
    sono resti di pensieri.

  • 28 maggio 2011 alle ore 23:02
    Eutanasia

    L’eutanasia è d’obbligo
    quando l’amore
    respira a fatica

    Tra noi
    di quel che è stato
    ho vivo il ricordo

    Amavo
    le tue  carezze
    chiamavano il piacere

    generose e ardite
    ubriaca d’amore
    mi lasciavano, alla fine

    Oggi le sento mute
    e per me non hanno più
    il colore  né il sapore

    appagante
    che placava la sete
    e nutriva speranze.

    Prima che qualcuno le rubi
    ho regalato al vento
    le tue carezze…

    che se le porti via.

  • 14 maggio 2011 alle ore 15:56
    Granelli

    Granelli di silice amata
    tra le mie dita
    scorrono
    ed altri li rincorrono…

    Danzano sulle  orme
    di riti antichi
    voli di gabbiani
    nell’azzurro.

    veloci sbocciano..
    e poi si chiudono
    negli occhi miei
    fiori iridescenti

    Carezze di brezza
    le acque rilasciano
    a sfiorare le menti
    e consolarle

    Di emozioni s’increspa
    la mia pelle

    Nel sogno del mio mare...
    l’abbandono