In quei giorni nefasti
d’amore al dolore confuso:
inerpicati voli di angeli
fra rami d’inverno spinosi
in refusi di cielo annebbiati
In quei giorni nefasti
l’amore il dolore confuse:
embrioni di ali di angelo
a cieli annebbiati protesi.
1 maggio 2015
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Ci sono momenti in cui torna il profumo di uno spazio, che nel silenzio del tempo non si consuma, consuma l'anima, e la risveglia ad antichi ardori mai sopiti: mi manchi e potranno solcare i cieli milioni di nubi, e miliardi di albe e tramonti, potranno i Tempi passare, tu, sei sempre accanto a me, non passi mai.