C'era l'aria azzurra
in quel rombo di ricordo
Ali svettanti
all'orlo delle ciglia
Oltre
l'azzurro del mare
nel cielo liquefatto
‐fra le palpebre
e le soglie dell'anima‐
C'era l'aria azzurra
C'è l'aria azzurra
fra le pareti del tempo.
21 maggio 2020
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22 Come sono alcuni tempi del nostro Tempo? Tessere di un domino che ad un impalpabile alito di vento scivolano, inesorabilmente e rovinano sulla pelle diafana e glabra dell'ectoplasma dell'anima, rovistando e graffiando quanto ad essa si è avvolto: la vita, il corpo, il pensiero, l'intelletto. Sono esili tessere, foglie verdi eppure asciutte e leggere. Cadono, strappate dall'alito di vento così pavido e, cenere, disperdono te stesso.