Ti penso
come non potrei?
II letto è caldo come tu fossi qui
È un sogno il pensiero o è cosa vera?
In note sicure intonate incantate
il nostro fiato rivive l’incontro
Com’era elevato quel nostro sentire
Com’era un “insieme”
quel tempo passato mai oscurato!
Or mi domando
‐ ma è un tempo passato
i sospiri che sento in codesto momento? ‐
Oppur è quel tempo
in squarcio d’Eterno ormai fermo
che il “noi” cura e difende
e di tanto in tanto
ineluttabil si manifesta?
9 marzo 2023
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Per morire più in fretta è sufficiente convergere l’attenzione solo su ciò che di brutto è in-con-accanto noi. Bisogna ben concentrarsi sulle disgrazie che soffocano l’essere Umano, la Natura, il Mondo. La potenza evocativa accelererà la fragilità fisica e psichica cosicché ogni patologia aumenterà esponenzialmente di pericolosità. Per morire più lentamente è sufficiente arrivare alla certezza che al peggio non c’è limite. Bisogna ben cancellare