E scende la notte
su palpebre schiuse
dal giorno confuse
E scende la notte
su lampi di vita scordati
Lascia la coda a lembo amoroso
di fulgido pianto
Scende la notte
e giorno e sogni carezza.
Da "Salti nella vita" by annamaria vezio 2015
25 marzo 2015
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Della Madre Ché madre fu, quella falda acquifera che lambisce l’humus e, per le radici, lentamente si arrampica ed espande fra le fibre del tronco per raggiungere i rami e irrorare di vita i germogli e le foglie.
Ché madre fu, la fatica e la gloria a superare ogni forza nemica dell’etere che gonfia ogni bolla pregna del disegno dell’Universo, e portandola in alto, la comprime e la scoppia spargendo ogni essenza di vita.
E fu quindi madre, a