S’alzassi la mano
a toccare quei cirri
dissolvere forme e colori
vorrei
e d’altre ne inventerei
Quella nube
che bianca disegna
quel cielo
‐ in sembianza d’ariete
aggiustata –
afferrerei, e su essa
dal vento d’oriente domata
a guardare dall’alto l’abisso
ridente di luce suprema
m’involerei.
19 giugno 2015
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Ma quanto tempo e pezzi di vita tritiamo e buttiamo nella spazzatura? La grande attenzione si concentra su quel che di pessimo circonda la nostra esistenza, con un fanatismo diabolico. Con un masochismo perverso.
Ma chi ha decretato che il marcio è ‐fuori‐ e noi siamo giudici e spettatori?
Il ‐mondo‐ siamo Noi.
‐Il mondo siamo Noi‐