Zizi

Il dolore è un punto fisso
freccia conficcata fra le vertebre
Persino il respiro è sangue ribelle
Il dolore è un chiodo
che penetra e gira nelle carni
Il diaframma spezza e inganna
Il dolore sei tu ‐ mancanza ‐
rendi pieno ogni vuoto ‐
e lo surclassi ‐
di nebbie molli nelle vene 
di rumori nella mente
di spaventosi vuoti dentr'all'anima
Il dolore è non poterti dire:
resta non andare
senza te non posso stare
Ma tu già sei lontana
stella fra le stelle 
distante troppo
per potermi ascoltare.