PoesiaDesertidi Michele GentileInaridisce l’indulgente chimera, ciò che mai ebbe pace torna a chiamarmi. Prego su croste di cielo consunte sagome di strade interrotte. Genero genti, creo abissi dubito. Scorie, detriti vaghi confronti; deserti senza pudore. 19 maggio 2015
Nel cuore un tramonto e negli occhi l'aurora; così la mia anima percorre il suo tempo.di Michele Gentile
Diventa mare di Michele GentilePer poter raccontare il maredevi prima saperlo ascoltare.Ne devi intuire i remoti abissie(…)…Leggi la poesia
Melinconismodi Michele GentileIncipit: Il Melinconismo o Melincolismo ( dal greco antico μέλιγμα [‐ατος, τό] sostantivo neutro 1 canto 2(…)…Leggi il racconto