Quando scongiuro il tuo respiro
quando imploro le tue mani
come esule,
penosamente
anela al ritorno
tu non ti nascondere.
Quando ti chiedo un tenero sguardo
quando confido nel tuo abbraccio
per sopire i miei tormenti
non distrarti.
Continua a cercarmi
quando l'inverno
appesantisce i passi,
continua a chiamarmi
quando il silenzio
annichilisce i venti
e quando, infine
deciderai di perdermi
tu,
almeno
dedicami un'attesa,
l'incanto dell'ultima vista al faro
prima del mare aperto.
15 aprile 2014
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Purtroppo si spengono le voci delicate, quelle dai significati forti e dal senso profondo. Se ne vanno le voci importanti, gentili, quelle dei sentimenti veri, petali di poesia. Restano le grida, le urla, il chiasso dei mediocri. Resta il bla bla bla dell'indecenza che non tace mai, restano le solite cose. Resta il coro degli idioti che ci fa sentire ancora più soli.