Scivola lenta
goccia di sangue su geometria
di vertebre rie
È ferita il graffio
che tenta parole dar al dolore
È intarsio di germoglio nuovo
‐il solco‐
che traiettorie disegna
d'amore oltre il dolor sembiato
La Vita vuol germogli
al sol eretti
Altro è: manto di morte
in camuffata vita ascosto.
25 aprile 2017
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Non c'è mai facilità nella ricerca, la pace arriva, si ferma un po' e poi si sopisce, la strada è forse tortuosa e il cielo cambia spesso umore regalandoci attimi di luce e di nebuloso buio, ma resta ferma la certezza che il momento è passeggero, ogni attimo è fugace. Siamo nell'impermanenza e in essa sciogliamo i nostri passi.
Dedico queste parole che già scrissi per me, a te, a voi, a ogni anima in crescita.