Granelli di silice amata
tra le mie dita
scorrono
ed altri li rincorrono…
Danzano sulle orme
di riti antichi
voli di gabbiani
nell’azzurro.
veloci sbocciano..
e poi si chiudono
negli occhi miei
fiori iridescenti
Carezze di brezza
le acque rilasciano
a sfiorare le menti
e consolarle
Di emozioni s’increspa
la mia pelle
Nel sogno del mio mare...
l’abbandono
14 maggio 2011
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Bisogna dare un senso, un fine alla vita. C’è chi sceglie l’amore o la salute, chi la serenità o il benessere della propria famiglia, chi il piacere, chi il divertimento...Qualsiasi scelta, però, presuppone un lavoro : senza far niente la più insignificante delle mete non può essere raggiunta. Se non hai mete, sarà il lavoro la tua meta.