La mia eta' adesso
mi conduce ancor piu' al silenzio
a quella strana voglia
di parlare con gli occhi
e riflettere al mondo le mie verita'
nell'impertinente sbatter di palpebre
che illude di cancellare il passato
e il suo guardare avanti
Ricordo i miei bei momenti
il tempo vissuto e le paranoie
e in questo mio silenzio
e nelle sue viscere
mi accuso la colpa
di non aver compreso
le folate d'aria gelida
le ombre e le bugie
che la vita mi ha raccontato
.
Cesare Moceo destrierodoc
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31 maggio 2018
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