In un mondo migliore

Scorrono i telegiornali,
luci fredde dentro la stanza.
A cosa servono tutte quelle immagini?
Parlano della terra,
parlano di noi,
danno una forma e un nome all'orrore che sappiamo fare.
Io lo chiedo al buio:
vorrei vivere in un posto diverso.
Un mondo che abbia rimosso l'egoismo,
che non sappia che farsene dell'ipocrisia,
che abbia dimenticato la violenza.
Vorrei un posto migliore,
dove nessuno si accanisca contro chi è fragile,
dove la crudeltà sia solo un vecchio errore.
Vorrei lo spazio, immenso,
per il rispetto dei piu' deboli.
Vorrei, certo, vorrei con tutto me stesso.
Ma resta la paura di un pensiero isolato:
che questa speranza non svanisca nel vuoto,
che non rimanga soltanto la mia utopia.