Tempi spietati di disperazione segnano il destino portando attraenze immobili nell'anima disboscata Calanti feritoiegenerate dalla natura matrignafascicoli immortali la cui memoria s'è persa nel viverespettraliche parlano delle gioie dei dolori a donare alla menteil piacere cinico della vita franata nei migliori ricordi ora intrisi di paura.Cesare Moceo poeta di CefalùDestrierodoc @ Tutti i diritti riservati
5 febbraio 2019
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Non temo la morte ma temo solo l'attimo del trapasso e gioisco al pensiero che quando arriverà avrò finito di temere