Triste e sola
nell’ora del silenzio
quando la mente cerca
un canale da seguire
e l’anima, invece
è rimasta nube intrappolata.
Triste e sola
con negli occhi la mia immagine
di donna ridente e forte
e nel corpo le sagome
di ferite aperte e doloranti.
Triste e sola
l’anima mia sanguina
le lacrime che non cede
agli occhi asciutti e addolorati
della vita che mi punisce
e impotente mi lascia
a guardare
il mio tempo
che crudele e bastardo
m’impone il suo ritmo
sordo e accecante.
E mi lascia
stremata e delusa.
28 gennaio 2013
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Ogni orma che il nostro passo lascia sul nostro percorso, che sia fra zolle vive e fili d'erba o su scogli cancellati da onde distratte o su apatici asfalti, è la nostra strada: è lo spazio in cui scriviamo indelebili pagine e pentagrammi della nostra storia. Quella che ogni Elemento a noi affine suggerisce di scrivere: la musica della nostra vita.