La grazia e il patto

Non v'è contesa alcuna,
né palma o giurisdizione,
tra chi elegge il felino
e chi il fedele barone.
L'amante del misterioso gatto
accoglie un ospite sovrano,
che vive di sua grazia,
slegato da ogni mano.
Chi ama quel compagno
serba un'alma silente,
che sa ammirare il vuoto
e non possiede niente.
Rispetta i sacri confini
con fiera eleganza,
trovando nella quiete
la propria somiglianza.
Chi invece si volge
all'amico fedele e pio,
cerca quel patto eterno
che scalda l'oblio.
Un vincolo di dedizione,
un cuore generoso,
per chi vive l'istante
in modo più gioioso.
Due mondi incomparabili,
due sguardi per amare,
che senza alcuna gara
ci insegnano a viaggiare.
Ma chi apre il suo cuore
a entrambi i regni,
di un amore più grande
si mostra ben degno.
Fonde la quiete fiera
con il dono sincero,
e scopre nel doppio affetto,
il mondo intero.