La notte
misericordiosa scende
a lenire ogni angustia
ogni dolor sommerso
che ribelle tenta
‐fra anse di buio‐
di tener testa
Scivola lento
il canto del silenzio
copre morente
ogni pensar molesto
A se' avvolge
bui e aurore
e giorni mesti
Fa dire sì
perfino a giorni nuovi
E grata
il nuovo, aspetto.
6 settembre 2015
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Le parole a volte toccano, a volte sfiorano e si disintegrano nell'etere.