Fuggenti e suadenti note
ha fra le pieghe delle dita
per me
Sgrana effluvi di suoni
che al giorno
sconosciuti restano
‐ La notte è per me ‐
M’incanta
in morbidi silenzi
che silenzi non sono
s’involano
piuttosto
in onde dall’alfa all’omega
Vagano
Trasportano
Rapiscono
Invergano
Di vita
mi stordiscono e seducono
‐La notte è per me‐
Amante amata.
2 luglio 2018
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Chi conosce la morte è grato alla vita, ne riconosce ogni luminosità, non la disprezza, non la deride. Non è malevolo, non può: sa che Essa è preziosa, e la onora, vivendola.