La stanza

La piccola stanza
giace silenziosa
tra mura ovattate.
Il sole ha smesso dientrare
in quel vano bisunto,
rabbuiato di malinconia.
A che giova
lanciare un urlo;
a che serve scoprire
inerme
un genetico strazio.
Nessuno lo raccoglierebbe
quel dolore mi appartiene
soltanto a me.
Lugubre pensiero
marcia incessantemente
tra i dedali del vano
Futile tentativo
discacciare ilmentalbaccano
La stanzetta trabocca
di idee
Sicaricano tantologore
a nottefonda;
si alzano di buonmattino,
fresche e rinnovellate
decise ad instaurare un assedio
che non hamai fine.