La stanza senza rumore

C’è una stanza dentro di me
dove il mondo non entra,
dove le voci si fermano sulla soglia
e il silenzio non pesa.

Qui non manca nessuno:
qui torno intero.

La solitudine non è assenza,
è un luogo che respira piano
per ricordarmi il mio nome
quando lo perdo tra gli altri.

Non chiede spiegazioni,
non pretende versioni migliori:
mi accoglie così come sono,
senza applausi, senza attese.

E in questo spazio
— che vuoto non è —
le idee fanno radici,
i pensieri smettono di correre,
e persino il tempo
si siede accanto.

Non sono solo:
sono con me,
come non accade mai
quando tutto fa rumore.