Le Cose che si Rompono in Silenzio
Nei giorni del trauma
aspettavo il rumore.
Il rintocco.
L’allarme.
Lo schianto.
Invece ho imparato il silenzio
nel modo peggiore:
guardando le macerie
senza avere mai udito il crollo.
Le cose più grandi
si spezzano così,
con la discrezione
di un osso che cede nel sonno.
Un amore.
Una fede.
La fiducia più antica.
Nulla ha fatto rumore
cadendo.
Le ho trovate già fredde,
come stanze lasciate aperte
d’inverno.
Ora so
che il pericolo non urla mai.
Il vero disastro
ha passi leggeri,
frana in una polvere quasi gentile.
Ci si accorge del guasto
dal freddo che entra,
dal modo in cui il cuore,
all’improvviso,
smette di fare peso nel petto.
Perché ciò che conta
si rompe in silenzio.
E ti lascia viva,
ma non più intera.
@ 18.01.2024