S'inibisce la mente
con pensieri senza rimorsi,
sveglio nel mio dormire.
È l'alba e chiedo aiuto
ai tenui raggi del sole,
ancora flebile e sgraziato
di "statu nascendi",
nel suo dovere di scaldare
la mia fredda avanguardia.
Così disdegno e indugio
in attimi di pazienza
dispersi in frammenti
di respiri dolenti e tormentosi,
d'incerte litanie interiori.
.
Per Voi Cesare Moceo
da Cefalù al mondo poet‐ambassador t.d.r.
12 maggio 2025
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Molte donne affermano che con gli uomini vivono male,molti uomini dicono la stessa cosa delle donne,ma dietro queste ipocrisie c'è una sola verità:non possono stare gli uni senza le altre e viceversa