Cade il silenzio sopra il foglio bianco
ma la penna dona colpi di scintille
e dove il buio è un muro senza fine,
ora nasce un'emozione che regala faville.
Non sono solo pensieri, ma alte fiamme
che mangiano l’ombra e la paura;
ogni parola è un ponte steso al sole,
l'intimità che si fa più pura.
Scrivo e la mia notte si fa piu sapiente,
le angosce nel petto diventan un contorno
e quella luce che vince ogni assenza
infonde voglia di stare tra la gente.
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù @ t.d.r.
22 aprile 2026
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