Poesia[Senza titolo]di Annamaria VezioSembra la notte e il suo respiro lento lenire ogni arsura ma non è così Di notte nel silenzio maggiore è l'assenza pesante è la sua mancanza La solitudine se pur carezza compassionevole raccoglie lacrima.19 aprile 2015
Si sprangano le porte, a volte, per custodire la luce dentro. Non per lasciare fuori gli altri. ©2019UmaniPerCasoAmVeziodi Annamaria Vezio
Castigodi Annamaria VezioStringo i capelli in una nocca li castigo Che non sfugga ciocca Che capello non si stacchi (…)…Leggi la poesia
Ombre sul Cermis (Stralcio)di Annamaria VezioIncipit: Nel calderone in cui mi sento immersa, fluttuo lentamente, fumi pallidi mi avvolgono, quasi mi(…)…Leggi il racconto