Seduto fuori
all'ora del Tramonto
ascolto i suoni dolci
della Sera:
voci lontane,
uccelli,
e una cicala
che canta ancora
la sua tiritera.
Poi all'improvviso
un verso di civetta
e gli uccellini tacciono,
di colpo.
Il Vento
che fà fremere
le canne
introduce la Notte.
Soavemente.
17 marzo 2006
Altri contenuti che potrebbero piacerti
Dopo il raccolto
di Diego Manca
Campi di grano
dopo il raccolto,
arsi dal sole
sembrano spenti.
A poco a poco
spunta una(…)