Spasmi

La terra ansante,
accigliata,in sussulto;
il cielo ingombro,
luttuoso,sconfitto.
Avvolto
in quest'incanto d'irriverenza,
velata d'essenza,
dove la fiera lealtà s'inerpica
nel tentativo
di annientare se stessa,
soavi sentimenti palpitano
in cavernose dimenticanze
a svendere l'anima
per librare le ali 
e imparare a volare.
Non temo inferni
di sguardi intorno a me;
nel mio sogno,
sogno che i sogni di tutti
un giorno diverranno realtà,
trasformando l'oceano
del patire in una lacrima
e il turbine
dei cattivi pensieri 
in un sospiro,
assolvendo
dalle colpe la memoria,
che congela
e scongela il passato,
rallentando
la digestione della vita.