dell'abisso
poi risorta
Mi fai reclamare
a gran voce
il battito
sensuale
del fuoco
Il suo piglio
nel gemito
La carezza
del vento
intrepido
Cosa ne vuoi fare tu?
Già buttato
e raggiunto
ripreso
ingoiato
e respirato
fuori
Lì dove i corpi
si fondono
in musica
senza
mente
Fluiscono
11 dicembre 2012
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L'umiltà è una realtà dolorosa da accettare . Scoprire di non essere nessuno è un boccone amaro . Ma tra i bocconi amari , il più autentico e liberatorio .