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Autore

Raffaele di Ianni

in archivio dal 03 mag 2011

02 maggio 1983, Gaeta (LT)

mi descrivo così:
...o poesia o la corda di violino appena sfiorata dall'animo che fugge...

26 giugno 2017 alle ore 16:56

La Muda

Fermi i tuoi passi di viaggio e scoperta
dove l’occhio s’inebria di verde e di rose
circolo di cuori e puri sorrisi
suoni di cinbali.
 
Il profumo sereno di incenso e rosmarino
il saluto fiero del girasole giovane
lasciar correre l’infante curioso
tra il Buddha che dorme e la quercia che veglia
 
Poi a piedi nudi  sul legno e nel silenzio
Dove sorride e saluta l’amato maestro
mentre saggia e materna,  la voce di donna
che ferma e tenace guida e indaga
culla d’infinito calmo amore.
 
Danza sicuro il tamburo e il suo padrone
l’esperienza diventa fuoco e capanna
sudore sconosciuto e Kundalini
lento il respiro e la meditazione.
 
Forse scoperta o forse ricerca
ma certa la consapevolezza
che non solo d’acqua e sole si nutrono
le rose di Talasi  
 
ma d’ogni dolce battito dei cuori
scossi e tenuti stretti
tra mani giunte e lacrime nobili
tra contorni di sorrisi rinati.

Prem Kranti Vartan (Raffaele di Ianni)

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