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Autore

Raffaele di Ianni

in archivio dal 03 mag 2011

02 maggio 1983, Gaeta (LT)

mi descrivo così:
...o poesia o la corda di violino appena sfiorata dall'animo che fugge...

17 agosto 2021 alle ore 12:19

La notte prima.

E se questo spazio
trovasse un'isola apparente
se questa memoria fosse
la luce del primo giorno,

passerei a sfiorarti le mani
sussurrarti consigli di vita
stupide regole d'amore
aneliti di vacanze calme.

Potrei portarti tra pianeti
distanti uno sguardo
rubare un fresco gioiello alla Terra
e regalarti l'estasi d'un lago.

Sarei la brezza tra le parole
la culla d'ogni tuo rancore
custodia segreta di sogni
ovunque, aroma di magnolie.

Assieme le note del tuo respiro
aspetterei la nuova alba
ed al sole chiederei cortesia
che ogni raggio come carezza
sussurri la somma dei nostri nomi.

Raffaele Prem Vartan di Ianni
 

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