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Autore

Sebastiano Impalà

in archivio dal 13 gen 2013

12 giugno 1960, Reggio Calabria - Italia

16 luglio 2014 alle ore 17:35

Ossigeno e Pensieri

di Sebastiano Impalà

editore: David and Matthaus

pagine: 58

prezzo: 12.90 €

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L’Universo Uomo cede fortemente al richiamo del Pianeta Donna, lo decanta “Non hai età/quando mi guardi/appena sveglia/con l’odore del caffè/sulle tue labbra”; lo aspira… /Ed aspiro voluttà remote/, lo attraversa…/Amo il tuo cuore/e con esso pulso/spargendo forte/ la mia essenza d’uomo/, e ancora lo vive, ne sonda la profondità degli occhi /…una musa/dagli occhi profondi/ come tunnel/.
Di questo e di ardente passione si compone la poesia di Sebastiano Impalà, il poeta-pirata dal verso libero, che benda prima di baciare, che vede “nel profumo/di donna travagliata/l’aspro diamante/ dalle mille facce/dall’aspetto cristallino/. Metafore come gocce di pioggia ristoratrice dall’afa provvedono a far germogliare poesia dalle parole…/Mute/le parole si rifugiano/nelle tane dell’orgoglio/hanno piedi di pietra/e ali pesanti/le signore della vita/.
Pienamente si fa strada l’impronta femminile, decisa ed autoritaria ma anche dolce e suadente nel vissuto di sé bambino; il poeta trasmigra, attraverso la donna, alla Madre Terra del sud, che si fa mare, albero, pietra dura, si forgia in sfaccettature di poesia nel bimbo che diviene uomo e ne fa dono all’amata. Nella Silloge “Ossigeno e Pensieri” Edizioni David and Matthaus per ARTeMUSE Castalide, anticipate dalla eloquente prefazione di E. Bagli, ricorrono sangue e pietre preziose, atte a donare calore e lucentezza al sentimento ed è la propensione al donare e al donarsi che emerge dalla poesia di Sebastiano Impalà e resta a fare compagnia anche quando le pagine del giorno si chiudono e l’atavico sentimento del cuore si sublima con la venerazione dell’amata…/ho vissuto tutto il mio respiro/posando le mie labbra/sui chicchi d’ametista/adagiati sul tuo collo morbido/;  ma è con “Sangue di Fiume”, la poesia che apre la silloge alle altre trentacinque  liriche, che il poeta sale in cima alla vetta del cuore per mostrare anticipatamente, bellezze che vanno oltre orizzonti sconosciuti… emozionando il lettore.

recensione di Fiorella Cappelli

Commenti
  • Sebastiano Impalà Un grande ringraziamento a Fiorella Cappelli per la sua attenta ed analitica recensione. Leggendola, ho notato come sia entrata nelle trame più intime dei miei versi e ne abbia carpito l'essenza, i sapori e le visioni che volevo trasmettere al lettore. Organoletticamente perfetta.

    16 luglio 2014 alle ore 19:43


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