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Autore

Stefania Ferregutti

in archivio dal 14 giu 2010

30 agosto 1983, Sorengo-Lugano

12 luglio 2010

...tu sei Alda

Io ho camminato,
tra gli uomini
e la matriarca celeste,
non sapendo
se quella fosse casa mia,
io ti ho cercato
molte volte,
ma tu mi hai gridato
che ero solo il diletto azzurro
tra molte fruste
in mezzo alla folla di martiri,
non so uomo,
se chiamarti amore,
in fondo sei bastardo quanto me,
eppure se ti guardo,
vedo due mani gentili,
come la coppa di alleanza,
dammi da bere allora,
non lasciarmi morire qui,
dietro questo cancello,
una sola carezza mi salverà,
un atto d'amore
che si compie maestoso,
anche qui,
in questo bagno di demenza,
dove tutti,
sono seguaci del sacro mentore,
dove io ancora ti aspetto,
cercando i fiori nei miei occhi,
l'unica tenerezza,
attraverso il ferro degli aguzzini.

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