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Autore

Ugo Mastrogiovanni

in archivio dal 26 ago 2006

12 marzo 1936, Orria (SA)

mi descrivo così:
Mi diletto a scrivere poesie da quando ero al liceo. Dopo la laurea, la mia vena poetica è stata bloccata dal lavoro. Ora che sono a riposo... spero nei lunghi periodi di riflessione e nipoti permettendo per recuperare i giorni perduti.

05 settembre 2006

La casa di mio padre

È lì da sempre,


irta sul colle


a far da sentinella


alle terre di mio padre,


che lì la volle: salda sulla roccia.


Del suo cuor di pietra assai contenta


freme allo squittio dei passeri


e non paventa il turbinar del vento.


Quella è la mia casa,


avita,


dove mio padre nacque


ed io e miei fratelli


e piacque alla mia cara madre


che vi passò la vita.


Anche se il sol non la rallegra assai


e l’ombra la ravvolge spesso,


vigila austera e nulla passa inosservato.


Lotta coi venti, annienta le tempeste


e quando il poggio è innevato


sorride nel saper passato


ancora un anno


e compiaciuta nota che nulla d’allora,


niente da sempre è mai cambiato.


Quella è la mia casa.


Settembre 2005

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