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Autore

Alberto Mazzoni

in archivio dal 16 gen 2009

03 settembre 1935, Roma - Italia

segni particolari:
Sono nonnobomba che mangia, beve e, talvolta, tromba!

mi descrivo così:
Sono nonnobomba che mangia, beve e, talvolta,tromba!

13 agosto 2009

TATO PENSA

Intro: Riflessioni di un uomo in andropausa che ha preso una sbandata. L’oggetto dei suoi desideri però non ci sta. A lui resta poco da fare: sdraiarsi in panciolle sul balcone, ammirare il paesaggio e sperare che sua moglie sia un po’ più disponibile.

Il racconto

Cosa accade quando non ho nulla da fare e, meglio, non ho voglia di far niente? È estate, mi stendo sul divano, cuscino sotto la testa, pancia all'aria ammiro il paesaggio guardando fuori del balcone, un paesaggio che mi è familiare, ma che trovo sempre piacevole e rilassante. Nudo guardo 'Ciccio' a riposo (riposo ogni tanto interrotto da qualche resurrezione...con l'andar degli anni si diventa filosofi!). Mi stiracchio come un gatto appena desto, sento l'apatheia (ricordo del classico) e di non essere soddisfatto della vita che conduco. In verità motivi di contentezza non ne ho molti: mia moglie, in menopausa, dice di amarmi alla follia ma, non appena cerco di mettermi in bocca una sua tettina, fa la gatta indisponibile dinanzi ad un felino arrapato. Tata, il mio sogno segreto, m'ha fatto chiaramente capire che 'nun cè trippa pè gatti!' È evidente che non le piaccio. Le ho offerto diecimila Euro, mi ha risposto di no, pensa che non ce li abbia, infatti non ce li ho! È solo il mio ottimismo che mi aiuta a superare le rotture quotidiane: intanto sono in vita, alcuni miei amici sono passati dalla posizione verticale a quella, definitiva, orizzontale, altri si trascinano tristemente parlando sempre di malattie e dichiarano, melanconicamente, di aver raggiunto da tempo la pace dei sensi, una prospettiva a cui non voglio pensare, come si fa a vivere senza la dolcissima 'chatte'? Ma la mia fantasia costante è Tata, la vedo sorridere, rughette intorno alla bocca, occhi... con la solita espressione: 'vedi d'annattene!' Le ho riferito la storia di un disavvenente che, durante una crociera, con notevole faccia tosta, avvicina e riesce a 'farsi' una principessa mentre tutti gli altri pretendenti vanno in bianco, beh... ho fatto la fine degli altri: bianco totale! Mò però me so’ rotto, che mai c'javrai più dell'artre femminucce: lanugine d'oro, lapislazzuli sulla labbra della 'gatta'?, ma vedi d'annattene a fan...

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