Come il bardo che per antonomasia è colui che con le note "sprofonda nell'abisso dell'emozione di lacrime annegata- e di sorriso del cuore sulla bocca- e di suprema contemplazione d'intelletto", così sia il nostro suonar cantando.
Guardare molto indietro, per vedere molto avanti. (Quando la vista sensoriale sa inoltrarsi nel proprio lontano passato, la vista extrasensoriale sa vedere nel lontano addivenire).