Come tutti i miei simili incarnati su questo orbe terracqueo, sono uno spirito errante abbigliato in un abito di carne e ossa ben aderente al mio perispirito. Una veste temporanea piuttosto carnosa e massiccia che a volte arriva a soffocarmi e a togliermi per un attimo le energie vitali, ma della quale, almeno per ora, non posso fare a meno.
Quando compongo frasi o poesie, di solito le scrivo prima in inglese e subito dopo le traduco in italiano, con la calma e l'attenzione che mi contraddistinguono come un poeta in erba e uno scrittore alle prime armi italoamericano.