Da come si stanno mettendo le cose, penso che ci sarà un giorno in cui ci saranno tanti ma tanti pazzi nel mondo che nei manicomi ci saranno solo dei normali o cosiddetti tali.
Il silenzio e l'assenza di parola sono per me come una tortura cinese. Pian piano perforano la mia anima ed il mio cuore, uccidendo le mie speranze senz'alcuna pietà.