Del dolore: abbiamo il dono dell'alchimia nel fondo delle nostre riserve, alcuni di noi riescono ad utilizzarlo e il dolore lo plasmano, ne scartano le tinte scure e lo affinano fino a guardarne l'essenza che ha lo stesso colore dell'amore, e di più, dopo averlo trasmutato ci si rende conto che lo sguardo è diventato ampio, riesce a vedere oltre. Dolore, è Maestro d' Amore.
Se il cielo si oscura, e nel dolore partorisce lacrime di pioggia e fuochi in strepiti di tuono, è per rinnovare al cielo la gratitudine dell'arcobaleno. Ché il cielo è l'anima che in piccoli gemiti abita l'uomo.