Il patriottismo cieco e bieco rischia di portare ad un fanatismo così paranoico e alienante che, a sua volta, tende sempre a trasformarsi nell'ignobile e stupido razzismo.
Mostrare la lingua non è sempre segno di cattive maniere o maleducazione. Spesso, nel mio caso, non si tratta altro che di mero infantilismo o di silenzioso sfogo. Io, ad esempio, di solito non la mostro agli altri in modo sério o arrabbiato, ma a me stesso allo specchio e a mio compagno Richard John, alle sue spalle, quando lui mi rompe le scatole o fa finta di non sentirmi.