La peggiore disgrazia che possa capitare a una nazione—il cui regime di governo è sempre stato presidenziale o parlamentare—è quella di avere, da un momento all'altro, come capo supremo un aspirante dittatore che si rivela un autocrate psicopatico che non sa far altro che governare con il pugno di ferro e l'abuso di potere.
Chi mi conosce un po' più da vicino, o mi segue in maniera più o meno assidua, s'è già accorto che il calcio italiano ancora mi piace, ch'io non vado pazzo per religione alcuna e che la politica italiana mi fa uno schifo tale, che la metà già sarebbe troppo. Ma siccome ho altro a cui pensare, mettere queste robe in un campo di battagli, sia sportivo che religioso che politico, sarebbe (almeno per me) una perdita di tempo o una rottura di scatole.