Non sempre il corpo corrisponde al pensiero, a volte va per fatti propri e ci costringe a modificare i momenti che avevamo pianificato, nulla di male, si rimischiano le carte e si riprende il gioco! Giochiamo a Vivere, continuiamo a giocare, a vivere.
Se fosse musicato ogni verso del pensiero e su d'ogni immagine evocata, si elevasse colore frammisto ad onde di cielo e di mare, e se su tutto s'avvolgesse l'anima... ecco, si fuggirebbe in quei sublimi antri dell'anima divenuta codesta poesia.