Penetrare con la tenerezza la cortina dell'infelice è possibile. La tenerezza nasce dal dolore vissuto, così come la durezza; il dolore può renderci aperti così come restringerci in bui confini. Chi ha trasformato il proprio dolore in amore e ha riconosciuto il mezzo per donarlo, non può esimersi dal mostrarlo e offrirlo, ma deve saper discernere, il ricevente può essere un cuore aperto, così come una macina che sgretola qualunque seme.
A sera, si abbassano le tapparelle sul mondo e ci si pone all'ascolto degli ovattati suoni della sera in delicata accoglienza della notte. Che la notte sia solo l'ombra del sole, passeggera, anche nella nostra Anima.