Un dittatore non sarà mai né più né meno dell'essere detestabile e spregevole che è. Nasce dall'unione ambiziosa e senza scrupoli del "Signor Tiranno Malvagio" e della Signora "Perversa Nazifascista". Lui è sempre stato, continua ad essere e sarà sempre niente più che un infelice e sfortunato "dittatore", niente di meno e niente di più di questo, il che è più che sufficiente per un verme umanoide come lui.
L'audacia, l'arroganza e, soprattutto, l'abuso di potere dei dittatori estremisti e sociopatici, fanno credere loro di essere Dio e che quindi possono fare qualunque cosa gli passi per la testa, arrivando talvolta all'estremo di diffondere il terrore, attraverso la carneficina e tirannia che alimentano il loro ego smisurato e la loro superba pazzesca.