Aforisma
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Voler che un ateo la pensi come un credente (o viceversa) è una pretesa senza capo né coda. Ma quando entrambi si lasciano trasportare dal fanatismo o dalla voglia di fare il trombone, iniziano subito a parlare una stessa lingua, ossia quella della comune inciviltà e delle reciproche mazzate verbali.
Morte, o' morte!
di Jean-Paul Malfatti
(domanda)
Morte, o' morte,
perché mi persegui?
Sei la mia sorte?
(dubbio)
E su quel(…)
Roba da Spielberg
di Jean-Paul Malfatti
Incipit: Ci sono notti in cui perdo il sonno, poi guardo l'orologio e noto che non segna i minuti.(…)
…Leggi il racconto