Vanity unfortunately exists; it is part of self‐esteem, but it must not be allowed to turn into an exaggerated esteem of one's own excellence and own merits, whether real or presumed.
La vanità purtroppo esiste; fa parte dell'autostima, ma non si deve permettere che si trasformi in un'esagerata stima della propria eccellenza e dei propri meriti di ciascuno, reali o presunti che siano.
La differenza fra credere e non credere in una forza o energia impersonale chiamata Dio, o Creatore dell'Universo, o Complessità Suprema, come preferisci, è la stessa differenza tra password e pin: cioè, nessuna! Entrambi necessitano di una conferma personale e inequivocabile per essere autenticati.