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Autore

Alessandro Moschini

in archivio dal 05 mar 2011

02 febbraio 1969, Montecatini Terme - Italia

mi descrivo così:
Ho vinto il concorso nazionale di poesia "Il Federiciano" 2011 organizzato da Aletti Editore con la poesia "I musicisti". Ho appena ristampato con LunaNera la mia prima silloge "Le corde di Eros".

10 dicembre 2014 alle ore 8:22

Il Portagioie

di Alessandro Moschini

editore: Luna Nera

pagine: 0

prezzo: 12,00 €

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Una vera scoperta quella di Alessandro Moschini nelle vesti non più di solo musicista o poeta, bensì di narratore. Una penna noir, sagace e investigatrice.
Il tutto ruota intorno alla vita di Claudio Pagnini, apparentemente normale e abitudinaria, fino a che non compare un “portagioie”; fulcro collegante il passato con il presente.
I “fantasmi” del passato, tornano così prepotentemente alla ribalta, creando suspense, brividi, desideri, e “scariche” di ricordi, tali da scombussolare i ritmi quotidiani.
Tra analisi paranormali, mistero, congetture, paure, determinazione, la sola  volontà è quella di fare emergere una verità, seppure amara.
Alla luce e con forza arrivano dettagli importanti per risolvere un caso. Maria (mamma di Claudio), riuscirà così a trovare il modo d’entrare in contatto con il figlio, trovando il coraggio, (che forse anni prima), le era mancato.  
Un vero grattacapo o una “coincidenza” per il commissario Roberto Interlenghi, tanto da essere lui stesso, emotivamente coinvolto. Seguirà infatti le tracce di un cadavere corrispondente a uno dei casi più gravi di scomparsa, e fino ad allora irrisolti, datati dal 1957 al 1961.
Due amici (Claudio e Roberto), si ritroveranno a percorrere tratti di storia insieme. Una famiglia  sarà ricatapultata in una storia al limite del paradosso, che vede Adelmo  e Sara (rispettivamente padre e sorella Claudio), attoniti di fronte a tale inaspettato (ri)apparire. Lo stesso prete, Don Gaetano, resterà di stucco.
Un portagioie, ritrovato polveroso in una cantina e la forza “magica” che racchiude un segreto, sarà la causa che spingerà verso la giusta pace.
Non mancano i colpi di scena, sound particolari o le sensuali e erotiche immagini d’amore (tra Claudio e la fidanzata Jennifer) che rapiscono, ma al contempo  uniscono, colmando distanze fisiche e mentali.
Può la forza dell’amore superare ogni barriera umanamente percettibile?
Beh! Non resta che affermare quanto tutto sia possibile e leggendo “Il portagioie” di Alessandro Moschini, resterete sicuramente colpiti.

recensione di Dulcinea Annamaria Pecoraro

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