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Poesie di Alessandro Moschini

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  • 07 maggio 2015 alle ore 0:49
    Grattacieli d'aria

    Sale l'arpeggio
    e stritola magoni
    nutriti, mal sfamati
    sotto pelle.

    Sale gagliardo,
    s'innalza riflesso
    nei grattacieli a specchio
    in trionfo di volume
    sulla morte che respira,
    questa morte esalata
    dall'anima che grida.

    E sale a miglior vita
    in cima al tetto palco 
    carico di suoni ed elettroni
    che connettono 
    gli uomini alle fedi
    da dove se chiudi gli occhi
    e ti lasci cadere
    cadi in piedi.

  • 08 aprile 2015 alle ore 21:13
    L'amore addosso

    Era notte, 
    era sale,
    era miele,
    era fiele
    contrasto dolce amaro
    di baci presi,
    di baci resi,
    di baci arresi.
    La passione esondava
    mentre issavo bandiera bianca
    vinto sul fondo dei tuoi occhi 
    e sulla tua pelle nuda
    impazzava 
    il buio mare delle mie mani.

  • 03 aprile 2015 alle ore 11:26
    Le ossa del tempo

    Spolvero foto
    in giro per le stanze,
    ma non i malumori.
    Per quelli non c'è panno
    ne palliativo che tenga.

    Ci son momenti
    che la mente 
    torna dentro il corpo
    capendo 
    che il ricordo del tuo viso
    e la tua voce
    hanno stretto nodi in gola
    impossibili da sciogliere

    Le ossa del tempo
    reggono il peso
    dei muri dell'oblio
    e il tuo ricordo
    come sale d'amore
    sulla carne viva
    ancora mi fà male.

  • 31 marzo 2015 alle ore 0:46
    Il tuo sapore

    Ho scoperto
    qual'è il tuo sapore.
    Sai di scroscio di note
    e presenza notturna.
    L'ho scoperto l'altra notte
    mentre ero prigioniero
    tra le tue gambe
    e in fondo ai tuoi occhi.
    Lo avevo ancora in bocca
    mentre il mio sorriso
    si affacciava al bordo 
    della tazzina 
    al mattino seguente,
    retrogusto di ricordo d'amore
    che nemmeno il caffè
    ha cancellato.

  • 23 marzo 2015 alle ore 7:48
    Il canto dell'acqua

    Scese la sera
    vestita di canto
    ed acqua sulle spalle

    (le tue)

    Ad occhi chiusi
    (i miei)
    sentii la tua voce
    oltre la porta
    piovermi lenta
    sulle labbra
    a fiocchi di piacere.

    Seguii il tuo canto
    e quando li riaprii
    mi eri distesa accanto
    vestita solo d'amore
    e di sorrisi.

  • 18 marzo 2015 alle ore 13:42
    Le scarpe in mano

    Poesia 
    indossavano i tuoi passi
    mentre piano scendevi le scale
    con le scarpe in mano. 
    Ed io 
    che avevo gli occhi
    ancora incagliati 
    in un sublime canto
    mi fermai 
    ad osservare 
    il tuo incedere regale
    con la voglia
    dentro al petto
    di appiccicarti al muro
    e rubare le tue labbra. 

  • 07 marzo 2015 alle ore 21:15
    Strano carnevale

    Il volo di un coriandolo sui tetti
    attraversò
    comignoli di gioia
    e paludi di dolore.
    Arrestò il suo carnevale strano
    indugiando il volo
    in cerchi su se stesso
    salendo attorno al piedistallo
    di un punto interrogativo. 
    Dov'era quel momento perso
    nel giro fatto attorno a una paura?
    Dov'era lui stesso?
    Dov'era la paura?
    Trovò risposta 
    nel fondo di un dolore
    rimbalzato in gioia
    guardando meglio
    la scissione di quell'attimo
    che divise un uomo in due.

  • 05 marzo 2015 alle ore 23:37
    Karma elettrico

    Vivo di brividi
    elettriche visioni 
    che nutrono gli istanti
    di glissate fatte suono
    tutte le volte che la falange
    si infrange sulla corda,
    coda di topo che imbocca il cuore
    che trabocca al suo vibrare. 
     
    Vivo di brividi
    elettriche visioni
    che nutrono gli istanti
    di carezze fatte brama
    tutte le volte che le falangi
    percorron la tua pelle, 
    via della seta che porta le mie labbra 
    alle tue labbra
    nell'esplosione armonica
    del baciosuono.

  • 25 febbraio 2015 alle ore 1:57
    Il suono della pioggia

    Amo la pioggia
    e i suoni che racchiude
    nell'intimo suo scroscio.
    Nel suono della pioggia
    c'è il suono delle tue parole
    cucite sul ricamo di un discorso
    che ascolterei per ore.
    C'è quello del silenzo 
    fermato sulla sacralità
    di un bacio alla tua schiena
    e quello del carnevale dentro
    e della gioia senza maschere
    nel toccare la tua pelle nuda.
    Nel suono della pioggia
    c'è quello del tuo respiro
    fermato negli occhi 
    dentro gli occhi
    che racconta di due mondi:
    uno chiuso dentro
    e l'altro fuori. 

  • 20 febbraio 2015 alle ore 23:56
    La notte

    La notte
    porta con se
    frammenti d'alba 
    che brillano di rosso
    come strass sparsi
    sulla veste scura del cielo,
    scura e rassicurante
    burbera e benefica
    che la mano ti tende
    che mentre tu la temi
    ti difende.

  • 29 gennaio 2015 alle ore 2:27
    Latte di mandorla

    Amari son gli sguardi
    figli di scevre forme
    e di sapori ispidi
    che si stampano 
    di sale appiccicoso
    sulle retine.

    Sotto il mandorlo
    ho colto a piene mani
    quel tuo sguardo dolce
    e l'ho bevuto
    mentre in testa costruivo
    un diadema di pensieri
    a farti da corona.

  • 11 dicembre 2014 alle ore 7:17
    L'immagine del vento

    Io l'ho vista l'immagine del vento
    quella notte che lambiva il tuo profilo
    e ti disegnava in soffio.
    L'ho vista nei tuoi occhi
    che spiravano bufera nel mio petto.
    Lo sento ancora il vento.
    E' qui ogni volta che ti penso
    e che dentro di me ti guardo.

  • 29 novembre 2014 alle ore 13:30
    Dove non c'è ragione

    La rassegnazione
    vive negli occhi
    dove la logica
    acceca lo stupore.
    Non vive nei miei
    che di pazzia
    han visto il tuo splendore.

  • 13 novembre 2014 alle ore 3:25
    Lieve soffio

    Svesti le ombre
    e appendile alle grucce
    chiudendole dentro 
    alla notte che scende.
    Saranno in simbiosi
    l'aria e le mie labbra,
    un soffio lieve, 
    intimo
    ad abbassarti le spalline.
    Voltati adesso. 
    Non ho paura di perdermi.
    se anche nessuna bussola
    mi farà tornare indietro
    dai tuoi occhi.
    Mi guiderai a tentoni sui tuoi fianchi
    e sarò fiore nel tuo grembo.
    Amami.

  • 08 ottobre 2014 alle ore 23:03
    Vertigine nera

    Scartai le ali
    nuove di rinascita
    e le spiccicai 
    aprendone ogni piuma,
    catapultando via
    l'ovatta e il guscio
    che fecero da arco
    al cielo nuovo.
    Nella nera vertigine
    del mio nuovo decollo
    persi la rotta
    i sensi
    e i sassi.

  • 25 settembre 2014 alle ore 17:24
    L'amore ignoto

    Rapito
    sulla materia dei sogni
    cammino in bilico 
    lungo l'amore ignoto
    mentre con la mano 
    scosti piano le rive
    del tuo mare.
     
    Se chiudi gli occhi
    mi trascini giù 
    e ci affondo.

  • 23 settembre 2014 alle ore 0:25
    Nube viola

    Nube viola
    tra occhi e gola.

    Deflagra 
    l'nsopportabile zavorra
    nell'attesa.

    Fall-out
    su scomodi ricordi
    e sulle gioie.

    Tabula rasa.

  • 17 settembre 2014 alle ore 11:05
    Arenile

    Concretizzai la sabbia tra le mani
    caduta da clessidre inesistenti
    Furon le età bigotta e betoniera ad incontrarsi
    ed esplodere a contrasto 
    lasciando a terra polvere notturna
    che impastata col vento modellai,
    spermatozoo d'ombra nell'utero del tempo.

  • 14 settembre 2014 alle ore 16:40
    Mare di cedri

    Non fermare le mie mani
    adesso che sono immerso
    nel tuo mare di cedri
    e un concerto di falangi in tempesta
    intona questo amore ruvido e dolce
    che ti inarca all'indietro la schiena
    e ti chiude negli occhi i suoi brividi.
    Non fermare le mie mani 
    adesso che la tua schiuma
    mi ricopre le rive.

  • 31 agosto 2014 alle ore 13:26
    Mantra nudo

    (Mi sei mantra
    cucito sulla pelle
    cantato a ferro e fuoco
    nella testa).
     
    Mi sei indelebile negli occhi
    contorno in negativo incancellabile,
    che resta appiccicato sulla retina
    quando la tua presenza come luce
    si spegne sulle tue gambe accavallate.
     
    (Mi sei mantra
    cantato sulla pelle
    marchiato a ferro e fuoco
    nella testa).

  • 19 agosto 2014 alle ore 13:25
    Notturno rosso

    Sbocciò la notte
    sulle tue labbra
    in petali di sillabe dolci
    dischiuse tra i sorrisi
    sottovoce
    mentre i tuoi occhi
    annaffiavano
    la voglia mia di te.

  • 17 agosto 2014 alle ore 6:14
    L'alba alle finestre

    Modula il buio
    e ti sfuma sulle labbra
    prendendo lentamente
    il loro rosso.
    La notte
    è figlia dei tuoi occhi
    e dei cristalli liquidi
    che sul display
    misurano le note.
    Nel tintinnio dei calici
    e nei suoni morbidi
    un bacio appoggiato
    alla tua bocca
    sarà il preludio
    dell'alba alle finestre.

  • 15 agosto 2014 alle ore 13:14
    Risacca

    Saprai di mare
    e sabbia a grani grossi
    tra le mie mani 
    e la pelle dei tuoi fianchi
    quando i miei baci
    d'alta marea ti copriranno
    e di risacca
    gli occhi tuoi nei miei
    riposeranno.

  • 23 luglio 2014 alle ore 20:31
    Toons of reality

    Capitan Harlock chiama,
    la Verità risponde
    con corna ed alabarde
    sulle sponde
    come barriere alzate
    a difesa degli anni che verranno
    dagli attacchi degli attimi passati.
    Capitan Harlock chiama,
    la Verità risponde
    con magli perforanti ed una strega
    ad aprire il fuoco fatuo
    contro il pianeta Vega.

  • 22 luglio 2014 alle ore 19:54
    Ore dodici

    Tempo che dolsi
    tempo che non colsi.
    Tempo sprecato,
    ammanettato,
    amato,
    disciolto
    in sogni infranti 
    sul selciato
    e finalmente
    di sospiri tirati
    liberato
    ricalcolando
    i punti della rotta,
    stavolta giusta
    e cavalcata a botta.