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in archivio dal 27 mar 2020

Carlo Zanutto

05 novembre 1966, Tripoli - Libia
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  • 16 febbraio alle ore 18:39
    Alessandro

    C'è che ogni volta ti trovo lì,
    ogni volta che torno sei lì ad aspettarmi...

    Mi piacerebbe sedermi sul muretto,
    quello di fronte al nostro campetto,
    e parlare ancora di noi,
    chiederti come è di là,
    chiederti se hai seguito la mia vita...

    C'è che ogni volta che torno
    ci rivedo quando non sapevamo cosa fosse il futuro,
    la nostra vita,
    gli amori,
    le lacrime,
    gli altri amici,
    le parole...

    C'è che ogni volta mi piacerebbe ritrovarti,
    un solo abbraccio lungo, forte...

    Davanti al nostro campetto a parlarci di noi,
    tu che mi chiedi della vita e io che ti chiedo solo come è di là...

    ***
    16/2/21 h 17:19 In macchina a Loreto.

     
  • 02 luglio 2020 alle ore 23:01
    Centrale, Milano...

    Stazione centrale,
    odore di piscio,
    uomini addormentati sotto mucchi di ricordi.

    Mucchi di stracci abbandonati negli androni,
    dimenticati nel via vai,
    lasciati,
    schiacciati dal peso del tempo che non ha più lo stesso scorrere...

    Stazione centrale nella luce del sole,
    nell'odore di urina
    nell'odore del mondo che non sale mai sui treni
    e rimane schiacciato dal peso di tutti i ricordi.

    02/07/20. h.19:22

     
  • 27 maggio 2020 alle ore 6:08
    Nessuna poesia

    Non c'è poesia che salvi il mondo.
    Non c'è inchiostro che possa cambiare questo mondo.
    Non ci sono parole che annullino il dolore
    la fame
    la povertà
    l'ingiustizia.
    Forse regaliamo un sorriso,
    forse una lacrima,
    forse un sussulto del cuore
    ma nessuna poesia salverà questo mondo.

    27/5/20 h 06:03

     
  • 01 maggio 2020 alle ore 8:03
    7:40

    Le 7:40 e fuori c'è il sole,
    sento i rumori della natura
    e sento gli anni sulla mia schiena.

    Le 7:40 ho chiuso i sogni
    e ascolto il mondo,
    in questo silenzio che è come una pietra tombale sugli anni...

    Le 7:40 sento gli anni sulla mia schiena,
    sento il mondo che rumoreggia,
    nei rumori della natura,
    so che ho ancora dei sogni
    che restano aperti e,
    alle 7.41,
    torno a dormire...

    1/05/20 h 7:45

     
  • 05 aprile 2020 alle ore 20:25
    Adriatico

    Fermo l'adriatico culla gabbiani... Sole tra le nuvole, orme sulla sabbia, cani che si rincorrono su dune di sabbia e conchiglie svuotate... Immobile l'Adriatico ieri ondoso e rumoroso; oggi quieto tra gabbiani in volo, conchiglie e granchi allungati sulla battigia... Sole dietro le nubi e la spiaggia che si perde lontano tra i silenzi del mare che culla gabbiani... 25/2/20 h.00.56

     
  • 27 marzo 2020 alle ore 9:36
    A Monica

    Ancora su quella spiaggia,
    io e te,
    abbracciati camminando
    fino a quegli scogli
    fino a quell'orizzonte
    fra gli spruzzi del mare e i baci...

    Il sole e noi,
    mano nella mano
    passo dopo passo
    tra le onde la sabbia calda
    e il volo dei gabbiani.

    E poi la sera
    sotto le stelle,
    sotto la luce del faro
    e la sciara del vulcano,
    rossa nel mare
    con le barche illuminate, lontano...

    Vorrei, vorrei essere lì
    con gli abbracci,
    i baci e il mare...

    19/3/20 h 00:21