username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Emilia Filocamo

in archivio dal 18 feb 2011

13 febbraio 1977, Pompei

segni particolari:
Ars longa, vita brevis.

mi descrivo così:
Scrivere è tutta la mia vita. Wolfskin, in uscita nel 2014, è il film tratto dalla mia fantasy novel. Diretto da un giovane regista americano di horror e thriller, è ambientato fra l'Abruzzo e Spoleto ed è il  primo capitolo di una saga di streghe e licantropi. 

24 gennaio 2014 alle ore 12:13

Sei Cento Settanta

E sei andato.
Adesso della tua carne ho un
ricordo appena  confuso e d'armeria,
l'ippocratica città ha pagato tutto
il conto, saldo, investimento e dai
tavoli cinesi si alzano fumi leggeri,
le seppie aperte come paraventi
istoriati dalla profondità del mare,
incisi  di catrame imbustato,
liquida pistola proteggi piccoli.
Ora la bandiera, segnalibro
al mio peccato,  ha smesso
d'insegnarmi dove girare
per poi trovarti,  attesa e
resa, alte quanto il muricciolo
che non sapeva farci zitti,
cancello -murena e spia
prontamente decodificata
dall'estivo, crudele ritorno
in se. La casa igloo da spiaggia,
gli Inuit svestiti son pescatori
e le reti in putridume, cruciverba
di cani a pancia
a terra; e donne strane e strane
coppie, e le boe birilli atterrati dall'onda
giovane del pio Gennaio.
Adesso della tua carne ho forse
solo più stima ed è di me che
perdo il senno. Ero forse io
il gioco a bordo riva? Ero
forse io a correre al riparo
dall'urlo, sempre uguale,
sempre uguale?
La vita tua - diceva quella
voce- cornacchia astuta
mai migratoria - la vita
tua è dove sta la palizzata
rossa delle dune -case,
la cordigliera autobus
e curve serpente, cesario
di montagne,  la vita
tua è un corri a casa.
E ripulita, un po' riassettata,
i capelli riacconciati nel modo
del primo mattino,  le mani
lavate dall'amore che non
viene sempre, ostetricia
senza mai frutto, la voce
segugio, fanale e posteriore,
grillo luminoso ed urticante,
i libri corso studi allineati,
parata senza marcia.
Torna a casa, a quella vita:
statino, foto, sei la più
brava. Anche il mare
asciuga, se si fa caso:
dove è passato con il
piede sale resta poi
l'istante secco.
Spazio -pausa fra
un rigo e l'altro della
meccanicissima catena-
stesura blu.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento