username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Giovanni Limoli

in archivio dal 02 mag 2015

07 maggio 1948, Catania - Italia

segni particolari:
Ho scritto oltre 350 poesie e "Lacrime dal Cielo" è il mio primo libro: una raccolta di 238 poesie composte con malinconia e tristezza.

mi descrivo così:
La mia autobiografia dal titolo "Ero un Bambino nascosto nell'Anima" narra le strazianti vicissitudini subite da me medesimo sin dalla nascita.
 

18 giugno alle ore 18:21

Aria gelida

Alberi dai rami rinsecchiti, di notte fantasmi e di giorno ritrovo per uccelli infreddoliti.
Mi sveglio in una notte profonda e avverto come una presenza d'oltretomba,
in casa solo io con la mia eterna solitudine, guardo dalla finestra per capire cosa accade
in quel silenzio intenso e mentre la nebbia avvolge e nasconde ogni cosa,
quell'inquietante silenzio fa apparire il tutto in un niente mentre avvolge e incanta i pensieri della mia mente. non un fruscio o un piccolo rumore mentre ho tristezza anche nel cuore, labili sprazzi di luce ancora accesi come un faro in lontananza in un bagliore di speranza, nel silenzio tutto ruota intorno a me seppur non vedo nulla se non il chiarore della nebbia che mi avvolge e mi circonda, poi d'un tratto come per magia la nebbia si dirada come in una poesia. Fantasmi di alberi rinsecchiti appaiono da un mondo sconosciuto e io che mi sento un po' sperduto guardo i gabbiani che si rincorrono e si riposano sul dorso di una chiesa antica e sconsacrata da quando la Sua Luce l'ha lasciata.
I gabbiani in un linguaggio silenzioso, tutti in fila ad aspettare mentre un bianco nevicare porta una soffice carezza nei battiti del mio cuore che non vuol piu' aspettare.
Ali che spariscono e ali che riappaiono, e io alzo gli occhi e vedo che son tutti li a svolazzare fra i bianchi fiocchi.
La neve cade e imbianca ogni cosa, i miei occhi ne gioiscono e la mia anima riposa, mentre torno indietro con la mente per poter ricordar qualcosa, poi riapro gli occhi e vedo ancora una pioggia di bianchi fiocchi che volano e si rincorrono come stormi di uccelli risorti, grandiosita' della natura a volte amara ma di certo pura, come questo miracolo di neve che da gioia alla mia vita a volte un po' amara e a volte un po' svanita.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento